L’offerta culturale di Barcellona, una delle mete turistiche più frequentate d’Europa, si arricchisce così di un nuovo museo dedicato ad Antoni Gaudì, padre del modernismo catalano. Lo spazio sorgerà all’interno di Casa Vicens, primo edificio privato progettato da Gaudì a soli 31 anni come casa-vacanza per l’uomo d’affari Manuel Vicens i Montaner nel quartiere Gracia, ai tempi area di campagna situata alla periferia della città. Casa Vincens, dichiarata nel 2005 patrimonio mondiale dell’Unesco, verrà, quindi, trasformata da residenza privata a museo che celebra gli esordi della carriera di Gaudì.

Considerata tra i primi esempi di Liberty, cede al gusto orientaleggiante tanto in voga alla fine dell’Ottocento che ha molto influenzato anche la prima parte della carriera di Gaudì. Realizzata tra il 1883 e il 1888, questo edificio presenta notevoli influssi sia orientali che arabi, ma anche una serie di elementi – l’uso dei mattoni colorati, delle piastrelle, del ferro, la sapiente combinazione di scultura e pittura e i colori vivaci – che diventeranno la cifra stilistica dell’architetto catalano.

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