Artughet, associazione che riunisce le gallerie del Ghetto (Valentina Bonomo, Anna Marra, Pio Monti, Edieuropa e Honos Art) promuove “Designer speciAl pRojecT”, progetto espositivo nell’ambito della diciottesima edizione di “Al Ghetto Contemporaneamente”, che affianca alle opere già in mostra alcune creazioni di design. Proponendo alcune variazioni sul tema dell’indissolubile connessione tra accademia e artigianato, autore e prodotto, funzione ed estetica. La manifestazione, che aprirà mercoledì, 12 aprile, insiste proprio su queste sfumature di significato, perché gli oggetti appartenenti ai due ambiti non solo condivideranno gli stessi spazi ma tenteranno anche una terza via complementare.

Honos Art, nel corso della mostra di Carlo D’Orta, ospiterà Skeleton e Antropomorfa, due poltrone di Roberto Fallani. Da Edieuropa, la mostra di Guido Strazza e Gianluca Murasecchi verrà illuminata dalle installazioni eco-compatibili e a consumo zero di Geo Florenti che, da giugno 2017, saranno esposte anche al MoMa. Da Pio Monti, invece, si gioca sul linguaggio, perché “Animalia”, collettiva che propone pezzi storici, tra gli altri, di Gino De Dominicis, Enzo Cucchi, Vettor Pisani, tutti incentrati sul tema dell’alterità dello sguardo di artisti e animali, sarà arricchita dalla Sedia Sardina di Anna Butticci e dagli altri suoi interventi ispirati alle forme di pesci, cavalli e aquile. La Galleria Valentina Bonomo presenta Project T, di Hilario Isola, all’interno della mostra di Irene Kung, mentre da Anna Marra Contemporanea, le opere di Claudia Peill dialogheranno con i pezzi di interior design firmati da Hell&Sauve.

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